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Spoleto City

Domenica
1 Agosto
2010
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Home Società Idee INTERVISTA A NILDE

INTERVISTA A NILDE

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Spoleto - Fervono i preparativi in corso Garibaldi: l'otto marzo si avvicina,  il Borgo e le vie adiacenti si preparano ad accogliere la giornata della donna in grande stile: arte musica e spettacolo per tutti, bambini, giovani e adulti,  lungo le “vie dello shopping”.

Si potranno guardare le vetrine e approfittare degli sconti del 20% sui nuovi arrivi, ma anche trascorrere un pomeriggio piacevole godendosi la musica e le performance degli artisti spoletini, scrittori e attori, che si esibiranno per sostenere una buona causa: il sostegno al “Punto d'ascolto” per donne che subiscono violenza e maltrattamenti,recentemente aperto dall'Associazione Donne contro la guerra, cui verrà devoluto il ricavato della vendita dei quadri, generosamente donati da pittori e cittadini, già in mostra nei negozi per chi volesse comprarli e contribuire.

Ci rechiamo al “quartier generale” dell'organizzazione dell'evento, nel suo bel negozio di abbigliamento per bambini dove, tra il computer, quadri, cornici e via vai di giornalisti, simpatizzanti e aiutanti, il ciclone Nilde (Leonilde Gambetti) ha ideato e organizzato con il forte sostegno dell'Associazione il Borgo,  l'otto marzo in Borgo dalla parte delle donna, come lei ha voluto chiamare il suo progetto

– Si, il progetto è mio – ci dice – sottoposto e approvato dal Consiglio -

- E ci pareva di sentire una sensibilità femminile dietro tutto questo...

-Ho pensato all'otto marzo in borgo non solo come occasione per invitare dei clienti, ma anche come un momento di riflessione dei cittadini su un fenomeno, quello della violenza sulle donne, che mi angoscia particolarmente. Così ho pensato di dare visibilità al Punto di Ascolto

-Sei soddisfatta della risposta della comunità?

-Si, molto soddisfatta. I commercianti hanno in gran maggioranza sostenuto l'iniziativa. L'Associazione Donne contro la guerra in collaborazione con la Voce delle Donne ha seguito l'organizzazione artistica dell'evento.

-Anche gli artisti hanno risposto positivamente?

-Sono stati straordinari, quasi tutti gli interpellati si sono messi in gioco per dare il loro contributo al sostegno del Punto d'Ascolto. Voglio ringraziare tutti a nome dell'Associazione il Borgo per l'impegno e la solidarietà

-Solidarietà. Eccola, la parola magica

-E' una parola che noi abbiamo messo dentro tante delle nostre iniziative. Voglio ricordare la Lunga Tela del Cuore, che organizzammo  a sostegno dell' l'Avis, dell' Aglaia, dell' Associazione Chianelli e dell'ospedale.Per quanto riguarda la solidarietà vorrei ricordare l'azione più incisiva che è stata la serrata dei nwgozi a sostegno dell'ospedale.

-Shopping e non solo...

-Esatto. La nostra associazione, che si è costituita otto anni fa e ha già messo in cantiere tante iniziative, è nata con l'intento di stimolare un nuovo spirito di aggregazione. Siamo commercianti, ma prima di tutto siamo cittadini e vogliamo essere parte integrante della comunità cittadina.

-Che cosa ti sta particolarmente a cuore?

-I giovani. E i giovani ci saranno in questo otto marzo, con Spazio graffiti e Spazio dj, abbiamo coinvolto i centri di aggregazione di ambito territoriale n. 9. Quella dei giovani è la mia fissa. Ma non dobbiamo pretendere di farli venire dove diciamo noi: siamo noi che dobbiamo andare da loro. Qui ad esempio abbiamo cercato di coinvolgere le vie dove i giovani sono soliti ritrovarsi, con attività gestite da loro e che a loro piacciono. Secondo me è così che si deve fare. Diamogli spazio e sostegno là dove loro si aggregano naturalmente. Sentiamo cosa chiedono. Nei limiti delle regole civili, lasciamoli esprimere liberamente.

-E poi?

-E poi i bambini che in ogni nostra manifestazione hanno sempre occupato un posto importante, perchè non c'è niente di più bello di una città invasa da bambini che giocano nei vicoli, lungo le strade e nelle piazze. I bambini gioiosamente padroni della loro città è un'immagine che tutti vorremmo vedere ogni giorno dell'anno.

-Che dire di questa città?

-Quando sono arrivata a Spoleto, la cosa che più mi ha colpito è che tanta gente  recita, suona, danza, scrive, fa fotografie, crea...E' straordinario! La cosa più bella che ha Spoleto sono le risorse umane. Una grande ricchezza da valorizzare.

C.A.

 

 

        

 

Ultimo aggiornamento ( Giovedì 04 Marzo 2010 16:47 )  
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