Banner
Banner
Banner

Spoleto City

Venerdì
12 Marzo
2010
Carattere
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size
Banner
Banner
Banner
Home Società Cultura COSA NON SI FA PER UN AMICO?

COSA NON SI FA PER UN AMICO?

E-mail Stampa PDF
Addthis
manichino

La favola della domenica di Isabella Caporaletti

C’era una volta un piccolo manichino di legno, di quelli che usano i pittori, che si chiamava Giosuè. Giosuè se ne stava tutto il giorno in posa nel suo scaffale, proprio come Simonluca l’aveva messo.

Un giorno, una splendida mattina d’ottobre, quando le foglie dell’albicocco erano già rosse e le olive nere pendevano dai rami, Giosuè si accorse che la donna delle pulizie, nel disfare il letto di Simonluca, aveva imprigionato Fuffi, una bellissima lepre artica tutta bianca, in mezzo alle lenzuola da lavare.

Pericolo! Pericolo!” Disse Giosuè agli amici giocattoli.

Che succede?” Chiese Cicciobello.

Fuffi è stata imprigionata nelle lenzuola!” Rispose concitato Giosuè. “Verrà lavata in lavatrice! Ed anche centrifugata! Potrebbe morire! Guarda, la signora Rosina sta mettendo il mucchio delle lenzuola nel montacarichi. Disastro!”

Dobbiamo salvarla!” Disse Emo che si era salvato per un pelo perché, essendo di un azzurro intenso, la signora l’aveva visto e l’aveva messo da una parte, prima di appallottolare le lenzuola con dentro la sventurata lepre bianca.

Si, ma come?” Chiese Cicciobello. “E’ pieno giorno, non possiamo muoverci! E’ troppo pericoloso. Se gli umani ci vedessero, potrebbero impazzire!”

Gli umani sono già abbastanza pazzi!” Esclamò il Leone Brontolone mentre si accendeva da solo e ballava il cha cha cha.

Fuffi è mia amica!” piagnucolò Sancho il tigrotto, asciugandosi una lacrima.

Non possiamo aspettare!” affermò Giosuè scendendo dal suo piedistallo e iniziando la discesa dalla libreria. Durante la discesa, passò davanti al Cavaliere Nero che, prontamente, sguainò la spada. “Dove vai? Vile pezzo di legno?” Gli domandò.

E’ un’emergenza! Fuffi è stata intrappolata e potrebbe essere uccisa! Dovremmo collaborare tutti per salvarla!” Disse Giosuè.

Cosa?” Chiese quello sprezzante. “No, no, io non vengo. Sono un giocattolo di classe io! Andate voi a rischiare la vita per un peluche!”

Giosuè non si fece scoraggiare. Era deciso ad evitare che a Fuffi succedesse come a
Chico. Chico era stato lavato, centrifugato e asciugato in una lavanderia industriale, e quando era tornato, non era più lo stesso. Scese l’ultimo scaffale con un salto e fece cenno a Cicciobello di seguirlo.

Ma io sono un neonato! Non so camminare. So solo gattonare!” protestò il bambolotto piagnucolando.

Oh, andrà benissimo!” dichiarò Giosuè che trovava in tutti qualcosa di buono e non si perdeva mai d’animo.

Vengo con voi!” intervenì Emo saltando giù dal letto.

Anch’io!” disse il tigrotto.

Il montacarichi stava ancora scendendo quando i nostri amici iniziarono la discesa delle scale. Quando arrivarono nella lavanderia, si nascosero dietro alla porta. La signora delle pulizie canticchiava mentre infilava il malloppo delle lenzuola, con dentro la povera Fuffi, nell’oblò della lavatrice.

Dobbiamo distrarla!” sussurrò Giosuè agli amici.

Non ci fu bisogno di fare niente perché, fortunatamente, in quel preciso istante, suonò il telefono e Rosina andò a rispondere. I nostri amici uscirono dal loro nascondiglio e cercarono di aprire l’oblò della lavatrice. Armeggiarono un po’ e quando ci riuscirono cercarono di aiutare Fuffi ad uscire, ma era veramente difficile perché le lenzuola erano tutte aggrovigliate.

No, mi dispiace, la signora non è in casa…” Diceva Rosina al telefono, poi, improvvisamente, entrò nella lavanderia. I giocattoli si bloccarono e la donna, vedendoli, disse:

Toh, guarda chi c’è qua!”

Raccolse tutti i giochi fra le braccia e li riportò al piano di sopra per sistemarli ciascuno al suo posto. “Che strano!” Diceva tra sé. “Mi sembrava che non mancasse niente!”

Mentre Rosina tornava di sotto, intenzionata ad azionare l’infernale lavatrice, Giosuè, che non si dava mai per vinto, ricominciò la discesa. Quando passò davanti al Cavaliere Nero, che lo guardava sdegnoso, ebbe un’idea. “La tua spada!” disse.

Questa è una spada di classe! Non te la darò mai! Marionetta!” Disse altezzoso il Cavaliere a Giosuè. Ma Giosuè con grande dignità, non raccolse la provocazione e gli spiegò:

Non voglio prenderti la spada! Dovrai solo usarla per tagliare il filo della lampada e provocare un corto circuito!” Poi continuò: “A cosa serve la nostra vita se non facciamo qualcosa di buono? Tu sarai di classe, ma a che servirà la tua classe quando ti butteranno nella spazzatura o un bambino dispettoso ti staccherà la testa?”

Il Cavaliere Nero lo guardò a lungo, sembrò riflettere, poi alzò la spada e disse: “Bene. Cos’è che devo fare?”

Devi tranciare di netto il filo della lampada!” Disse mentre l’accendeva, poi rivolto al pilota nella Ferrari: “Schumi, prendi l’auto e vieni con me.”

Il Cavaliere Nero saltò giù dallo scaffale sul suo sbuffante destriero nero e, con un colpo secco, tranciò di netto il filo della lampada accesa provocando un corto circuito e facendo scattare l’interruttore generale che lasciò tutta la casa senza corrente.

La povera Rosina non sapeva che fare e, prima di decidersi ad ispezionare l’interruttore generale, fece passare qualche minuto. Quando abbandonò la lavanderia, i nostri amici aprirono l’oblò della lavatrice, attaccarono il capo di un lenzuolo all’automobile di Schumi che partì a retromarcia facendo uscire il lenzuolo fino a che Fuffi, stordita ma incolume, rotolò fuori. Fecero appena in tempo a rimettere a posto il lenzuolo e a nascondersi che Rosina azionò trionfante il malefico interruttore, ma ormai il salvataggio era stato fatto!

 fine

La favola qua sopra non è inedita. È già stata pubblicata su un altro giornale spoletino ed ha avuto un notevole riscontro dai lettori.

 
Banner
Banner
Banner
Banner

SPONSORS

 

FARMACIE DI TURNO &...

Consulta la farmacia di turno cliccando sulla croce verde e visita i siti delle farmacie c...

 

RISTORANTI DOVE SI MANGIA BENE

 I migliori Ristoranti della tua Regione consigliati da spoletocityRistorante Albergo Par...

 

ALIMENTARI E PRODOTTI TIPICI

  

 

TUTTO PER IL TUO MATRIMONIO

   ARTICOLI DA REGALO: COFANELLISERVIZIO FOTOGRAFICO E VIDEOZEPPADORO DADDI...
 28 visitatori online

Polls

IL PRESIDENTE NAPOLITANO HA FIRMATO IL DECRETO ELETTORALE
 
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner