
Perugia - ''Mi piace pensare alla ricorrenza dell'8 marzo come a un momento di riflessione concreto nella costruzione delle pari opportunita' tra i due sessi: e' per questo che ho scelto di essere questa mattina in un 'contact center' dove sono impiegate, con contratti di lavoro stabile, soprattutto donne''. Lo ha detto Catiuscia Marini, candidata del centrosinistra alla guida della Regione Umbria, che ha visitato questa mattina il ''contact center'' della citta' di Perugia le cui operatrici, assunte a tempo indeterminato, lavorano fornendo - riferisce un comunicato - informazioni telefoniche per conto di diversi settori della pubblica amministrazione.
''Dal punto di vista normativo - ha detto la candidata - l' Italia puo' considerarsi tra i Paesi piu' avanzati nella tutela delle donne, per esempio, nelle politiche sulla maternita'. Da un punto di vista sostanziale, pero', le pari opportunita' tra uomini e donne sono ancora lontane dal realizzarsi. C'e' un problema evidente nella distanza tra i redditi e nelle possibilita' di carriera lavorativa. La tendenza alla precarieta' e' piu' forte nel lavoro femminile che in quello maschile e la cura della famiglia pesa ancora in maniera quasi esclusiva sulle donne''.
''E' per questo - ha aggiunto la Marini - che sono necessarie azioni concrete che riguardino le opportunita' lavorative delle donne, a partire da una formazione professionale che sostenga l'occupazione femminile, il rafforzamento della rete dei servizi per l'infanzia e per gli anziani, le politiche di conciliazione del lavoro e delle responsabilita' di cura della famiglia, sia per gli uomini che per le donne''. ''Dobbiamo inoltre incoraggiare - ha sottolineato - l'energia positiva delle donne anche in campo imprenditoriale e nel lavoro autonomo. Deve essere assunto un impegno per la creazione di centri antiviolenza, rafforzando esperienze come il `telefono donna' e tutte quelle attivita' volte a prevenire la violenza sulle donne e sui bambini''.
L'incontro al 'contact center' ha anche stimolato alcune riflessioni sul rapporto tra cittadino e uffici pubblici. ''Il lavoro che portate avanti - ha detto la Marini - e' una parte della semplificazione amministrativa, dove il cittadino viene aiutato telefonicamente ad orientarsi tra la burocrazia e gli uffici pubblici. Servizi come questi andrebbero estesi anche in altri settori - ha concluso - come, ad esempio, la sanita' e altre attivita' sensibili alle necessita' del cittadino''.
Domenica la candidata del centrosinistra per la presidenza della Ragione Umbria aveva visitato, accompagnata da Piero Fassino, dal presidente del Consiglio regionale, Fabrizio Bracco, e dal sindaco di Marsciano, Alfio Todini, i borghi ai Spina e San Biagio della Valle, danneggieti dal sisma del dicembre scorso.
''La ricostruzione a Marsciano - ha detto - passa per adeguate azioni di miglioramento sismico degli edifici danneggiati. L'Umbria ha, al riguardo, un'esperienza consolidata e il governo nazionale deve dare a queste popolazioni risposte certe sulla quantita' e le modalita' di finanziamento per la gestione del dopo terremoto''.
Dopo aver attraversato i centri storici delle due frazioni colpite, la candidata ha partecipato ad un'assemblea pubblica a Spina, presente anche l'ex sindaco di Marsciano Gianfranco Chiaccheroni, candidato al consiglio regionale nella lista del Partito democratico. ''La Regione e le istituzioni locali si sono prontamente attivate per gestire al meglio l'emergenza - ha aggiunto la Marini -, ora il governo nazionale deve comprendere che non si tratta solamente di una questione finanziaria, ma di diritti di una comunita' che non vuole uscire impoverita da un evento drammatico come questo. Sono pronta ad assumere un impegno forte rispetto a questa triste vicenda. Il terremoto di Marsciano sara' una delle priorita' della futura legislatura e la Regione sara' a fianco del Comune per sostenere la ricostruzione con la qualita' ed il rigore dell'esperienza umbra''.
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