
Bevagna - Il sindaco di Bevagna, Enrico Bastioli, è anche consigliere provinciale . In questa seconda veste istituzionale ha di recente presentato una mozione, trasformata in ordine del giorno, relativa agli “ Obblighi per gli scarichi superficiali al suolo “. In materia di risorse idriche la Provincia di Perugia svolge una serie di competenze che le sono state attribuite, nel corso degli anni, dalla Regione Umbria. In virtù di queste competenze la Provincia stessa, l’11 marzo 2008, inviò a tutti i sindaci un avviso nel quale era previsto che entro il 31 dicembre 2009 i titolari degli scarichi esistenti di acque reflue domestiche, provenienti da edifici isolati ( non in pubblica fognatura ), in possesso di titolo abitativo edilizio, erano tenuti a richiedere il rinnovo dell’autorizzazione allo scarico. Nel 2007 una Direttiva Tecnica Regionale istituì il “ Catasto integrato degli scarichi “ il cui compito era ( ed è ) quello di dotarsi di archivi autorizzativi predisposti, secondo le loro competenze, da Province, Comuni e ATO, relativi agli scarichi in pubblica fognatura ( acque reflue industriali ), sul suolo ed in corpo idrico superficiale. Attualmente il Catasto integrato degli scarichi è ancora in fase di collaudo e , non essendo del tutto operativo, la sua reale efficacia potrebbe essere limitata. “ Per questo motivo – afferma il consigliere Enrico Bastioli – ho presentato alla Giunta Provinciale un ordine del giorno per chiedere che venga prorogato di un anno ( 31 dicembre 2010 ) il termine ultimo relativo alla presentazione delle domande di rinnovo e che sia al più presto consultabile, presso i Comuni stessi, il Catasto integrato degli scarichi “.
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