
Angelo Mariani, usa Facebook per comunicare il punto della situazione e ringraziare gli uomini dei soccorsi.
di Angelo Mariani
Aggiornamento da Poreta
Sono andati in fumo più della metà dei 128 ettari di pineta di proprietà della Comunanza Agraria di Poreta di cui sono presidente.
Danno ambientale immenso.
Verso mezzogiorno eravamo convinti che la situazione fosse ormai sotto controllo, dopo l’intervento del canadair iniziato alle 7,20, le squadre a terra della forestale, dei pompieri e della comunità montana avevano iniziato la messa in sicurezza dei focolai residui.
E’ bastato un colpo di scirocco per far ripartire le fiamme con violenza impressionante mettendo a rischio le squadre a terra sul fronte alto dell’incendio.
Le fiamme hanno aggredito la pineta di colle Cerasa bruciandola completamente, a rischio le tre abitazioni sottostanti. Non oso immaginare la fine delle numerose colonie di istrici presenti. IL fuoco indomabile ha scavalcato la strada e aggredito la “contea” con il suo uliveto.
Tornati due canadair ancora in azione fino a qualche minuto fà. Un ringraziamento a nome di tutti gli abitanti di Poreta ai coraggiosissimi piloti degli aerei, agli operatori sul campo della Forestale, dei vigili del fuoco, della Comunità Montana, della Protezione civile.
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Spettacolo desolante quello che si presenta agli occhi di chi passa dalle parti della zona interessata dall’incendio sviluppatosi alle porte di Spoleto.
La collina di Poreta è quasi completamente bruciata. Dall’alto il servizio di spegnimento dei Canadair e dal basso le forze che fanno capo ai Vigili del Fuoco, Forestale, Protezione Civile, Comunità Montana.
Intorno, lungo le strade, una folla di curiosi ma anche di interessati perché proprietari dei fondi agricoli della zona, vengono gestiti da una pattuglia dei Vigili Urbani.
Il fuoco non è ancora vinto ma fra la gente si cerca di capire chi può essere stato ad appiccarlo.
Sì perché ormai la certezza che non si possa trattare di autocombustione è anche fra chi si ferma ad osservare, come fra chi nel pomeriggio di ieri ha visto scoppiare le prime fiamme.
Difficile trovare una motivazione a gesti così gravi, ma se ci sono uno o più responsabili, dovranno rendere conto alla collettività, di questo gesto scellerato.
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Sono arrivati gli aiuti dall’alto, per combattere le fiamme che da ieri pomeriggio stanno divorando la collina di Poreta.
Tutta la notte è passata con il controllo da terra di Vigili del Fuoco, Guardia Forestale e Protezione Civile, che hanno tentato di bloccare per quanto possibile il fronte dell’incendio.
Dalle prime ore della mattina è cominciato l’intervento dei Canadair attrezzati per questo tipo di soccorsi.
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Grande la parte di bosco attaccata dal fuoco nella zona di Poreta di Spoleto
Difficile raggiungere via terra il fronte dell’incendio. Servirebbe un aiuto dall’alto, ma per il momento non si ha notizia di Canadair disponibili per aiutare i Vigili del Fuoco a spegnere o almeno a contenere l’incendio.
Le fiamme si vedono anche da Spoleto. Il fumo ha invaso la città e le zone circostanti per gran parte del pomeriggio.
L’Umbria, cuore verde d’Italia, vede finire letteralmente in fumo i suoi boschi, caratteristica straordinaria di questa parte d’Italia.
I soccorsi, presenti sul posto, fanno il massimo soprattutto per aiutare gli abitanti e gli operatori commerciali della zona.
Il sopraggiungere della notte non aiuta l’intervento delle forze dell’ordine.






L'incendio visto da Spoleto
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Dei due Canadair impegnati, uno dirottato in Puglia e uno a terra per avaria.