
“Non c’è pertanto nessuna novità particolare. Quella che è decaduta – spiega il sindaco Daniele Benedetti – è la possibilità di affidamento della gestione del complesso a suo tempo prevista attraverso le dichiarazioni di interesse nella prima fase del PUC2.
Proprio per questo stiamo lavorando alla pubblicazione di un bando ordinario, che naturalmente confermerà come prioritaria la destinazione convegnistica.
Inoltre stiamo valutando la possibilità di consentire presso il complesso anche altre attività di natura culturale, sempre con l’obiettivo principale di destagionalizzare i flussi turistici della città.
Rispetto all’impiego dei fondi per la promozione delle attività congressuali, somme a disposizione nel Piano di Marketing Urbano del PUC2, preciso infine – conclude il sindaco – che tali finanziamenti saranno destinati, per normativa europea e per logica, a promuovere la città di Spoleto come sede congressuale, di cui il San Nicolò costituisce il fulcro”.
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Solo una modestissima osservazione: un Centro Congressuale senza congressi, e’ come un Centro Commerciale senza prodotti.