
L’idea è quella di recuperare il suono di quegli oggetti, spesso antichissimi, alcuni sono addirittura datati 4000 anni prima di Cristo, che sono conservati in polverose teche dei musei.
Esporre strumenti funzionanti per poter essere solo osservati, ma non toccati o suonati, non sembra un comportamento intelligente e allora ecco che arrivano questi esperti musicisti, insegnanti, tecnici, che con l’aiuto degli uffici dell’ambasciata di Colombia e supportati dalla struttura organizzativa de La Mama Spoleto, cercano di restituire vita agli oggetti.
Per questo ci saranno anche incontri giovedì e venerdì alle ore 16 al Parco Chico Mendes, dove le mani esperte e la competenza dei musicisti, riusciranno a far suonare l’argilla.
Un appuntamento interessante e un po’ diverso dai soliti, che sarebbe da non perdere.
La collaborazione tra Italia e Colombia si consolida per il secondo anno consecutivo. Nell’edizione 2011 infatti La Mama Spoleto Open aveva ospitato, sotto il patrocinio dell’Ambasciata colombiana, l’artista colombiano Federico Restrepo.
Durante l’incontro, gli artisti realizzeranno una piccola dimostrazione del loro percorso artistico attraverso una breve performance musicale.
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