Autore: L.G.

Questa sera la cerimonia di apertura, trasmessa anche dal canale 209, per la prima volta in tre dimensioni su Sky
Olimpiadi 3D, con la partecipazione di 10 mila ballerini, guidati dalla maestria del noto regista inglese Danny Boyle, premio oscar per “The Millionaire”.
Boyle ha preteso il silenzio su tutto lo svolgimento della cerimonia per non diminuire l’effetto sorpresa.
In realtà alcune voci ed immagini sono trapelate su twitter e facebook, voci che vogliono gli Who ad aprire la cerimonia, in mezzo i Duran Duran, Daniel Craig (ultimo 007), Rowan Atkinson (Mister Bean) e Paul McCartney a chiudere con la splendida Hey Jude.
Dopodichè Twitter si è inceppato, pare non per un sovraccarico di cinguettii, ma comunque i tecnici hanno dovuto lavorare per riparare il guasto che ha reso inaccessibile il microblogging (è successo anche agli europei per la vittoria della Spagna, a causa di 15 mila tweet al secondo).
Per le Olimpiadi di Londra, sono 2mila gli atleti registrati al socialnetwork, tra quelli in gara e ‘vecchie glorie’.
La cerimonia che ripercorrerà la storia della nazione britannica, compresa la protesta delle donne, sarà seguita dalla sfilata degli atleti provenienti da 5 continenti e da ben 205 differenti Paesi. A sfilare anche 70 pecore, 12 cavalli, 10 galline, 9 oche, dei quali ancora ci sfugge il significato.
Per l’Italia, portabandiera Valentina Vezzali, è presente il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano che sarà accolto a Buckingham Palace, dalla Regina d’Inghilterra, insieme ad altri Capi di stato e di governo presenti.
Queste olimpiadi sono state caratterizzate nei giorni scorsi da diverse incursioni da parte dei writers, in competizione con le forze dell’ordine. Loro disegnavano emozioni e le forze dell’ordine cancellavano, a volte anche contro volontà dei cittadini.
Lo sciabolatore Aldo Montano, in partenza per Londra, ha sfoggiato questa mattina un taglio di capelli, per così dire, olimpico: nuca rasata con in evidenza la scritta ‘God save the queen’ a significare la sua gioia di partecipare alle olimpiadi di Londra dove anche il nonno gareggiò nel 1948.
Anche Mister G omaggia oggi le olimpiadi di Londra con un doodle statico che riproduce il nome trafitto dall’attività di diverse discipline sportive praticate da atleti (da sinistra verso destra) di Europa, Australia, Africa, Asia e America.
Manca la torcia olimpica, per la quale ancora non si conosce il nome dell’ultimo tedoforo.
Questi tutti i numeri dei Giochi Olimpici di Londra 2012: 10.490 sportivi, 205 Paesi, 80.000 spettatori, 120 capi di Stato, 17 giorni, 39 discipline, 27 milioni di sterline per la cerimonia e 4 miliardi di spettatori.
Appuntamento quindi per tutti gli appassionati di sport alle 22 italiane (ore 21 di Londra).
I graffiti sopra sono stati realizzati dal notissimo writer Bansky, di cui non si conosce l’identità.

Powered by Max Banner Ads










