
Il presidente Ferrara non esclude che l’anno prossimo ci potrà essere la lettura di un’altra illustre penna della stampa italiana che abbia avuto una collaborazione con il Corriere della Sera presente nel progetto.
La regia è stata affidata a Piero Maccarinelli, mentre per la riduzione teatrale di un immenso archivio di ottimo materiale, si è scelta la competenza di Ernesto Galli della Loggia, storico, giornalista ed editorialista del quotidiano milanese.
Scegliere fra gli scritti di un giornalista che ha operato per oltre sessant’anni, non dev’essere stato facile per l’autore del testo.
Allora si è cercata una struttura drammaturgica a cui far riferimento e così Della Loggia ha pensato di dividere il materiale fra quello riferito a quattro personaggi della storia più o meno recente del paese. Mussolini, Togliatti, Moro, Berlusconi.
Con tutti Montanelli ha avuto contatto, di tutti ha scritto, picchiettando chino sulla sua Olivetti Lettera 22.
Un personaggio discreto, conosciuto per quello che ha scritto e non per la sua vita privata.
Darà il volto e la voce al protagonista, l’attore Sandro Lombardi, toscano come il giornalista.
Al Teatro di San Nicolò alle 19 di venerdì 6 luglio. Seguiranno repliche il sabato e la domenica successivi.
QUI LA PRESENTAZIONE DI MILANO
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