giu 082012

Nell’articolo, si legge di una città in preda alle bande di spacciatori.
Attività tradizionali rimpiazzate da altre “a rischio”.
La gente ha paura di uscire la sera e si è stabilito una specie di coprifuoco spontaneo con evidenti danni al vivere civile ed all’economia.
Il quadro che dipinge l’articolo del prestigioso quotidiano romano insieme a L’Espresso, è certamente poco rassicurante.
Leggere per credere.
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Ho letto l’articolo dell’Espresso una paio di giorni fa es ono rimasto a bocca aperta! Mi meraviglia il fatto che si tratta di un capoluogo piccolo, sui 200,000 abitanti credo (o poco più) non un ametropoli da milioni abitanti!!! Ma com’e’ possibile che una città come Peugia si sia degradata a tal punto: non credo ci voglia poi tanto a tenerla sotto controllo… I “personaggi” che si aggirano penso sia ben conosciuti alle autorità locali e, almeno da quello che si legge, svolgono la loro attività quasi alla luce del sole…. Che ci sia troppa passività? A me sembra molto strana tale inerzia….