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Parte da Spoleto il caso di una minorenne che avrebbe richiesto al consultorio di abortire senza informare i genitori.

La legge 194 sull’aborto arriva all’esame della Corte Costituzionale, che il 20 giugno esaminerà la legittimità dell’art.4 sulle circostanze che legittimano l’interruzione di gravidanza.

Alla Consulta si è rivolto un giudice tutelare di Spoleto dopo la richiesta della sedicenne .

Il caso in esame riguarda, appunto, una ragazza minorenne, ma la norma in esame ha in realtà valore e ricaduta ben più ampia sul diritto della donna di scegliere se portare avanti o meno la gravidanza. E quindi potrebbe avere conseguenze anche sull’intero impianto della legge.

Il fatto è salito alle cronache nazionali in pochissime ore e sta alzando un polverone, forse non era proprio quello che i due minorenni coinvolti avrebbero voluto.

 


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7 Risposte a “Aborto, Parte da Spoleto un nuovo caso che fa discutere l’Italia”

  1. Si può essere cattolici o meno ma la decisione dei singoli deve essere rispettata qualunque sia l’età

  2. Mi auguro che la privacy, soprattutto dei minori, ma anche delle loro famiglie venga rispettata dai giornali che questa notte si sono strofinate le mani per pubblicare la notizia.

  3. Come mai si può pubblicare una foto del ventre di donna incinta almeno 8 mesi per illustrare un articolo concernente l’interruzione di gravidanza entro 90 giorni ??? Che sciocchezza!

    • grazie per la segnalazione, ha ragione . Foto sostituita.

    • a me sembra che preoccuparsi della foto dell’articolo (era semplicemente una donna incinta nè più nè meno, non offensiva quindi) in questo caso sia veramente da superficiali, cara signora.

  4. ASSOCIAZIONE MOVIMENTO PER LA VITA O.N.L.U.S.
    SPOLETO NORCIA

    Per chi ha basato le proprie scelte, l’impegno sociale e personale, sulla Vita “senza Se e senza Ma”; la notizia del giorno propone qualche minuto di riflessione e silenzio!
    Qualcuno potrebbe dire… è ma siete del Movimento per la Vita…la nostra risposta è che noi siamo tutti parte di una meravigliosa, difficile, misteriosa essenza umana che ci deve far pensare che ogni Vita, se non è vissuta fino in fondo, provoca un grande dolore, una grande sconfitta per tutti.
    Vorremmo allungare una mano, aprire un portale “amico”, proporre alternative –l’affidamento.. l’adozione?…
    Un momento di disperazione non si elimina in un rifiuto “ospedaliero”, non è così, per noi c’è un’Anima, una Vita spezzata che chiama e chiamerà sempre Mamma.. perché non mi hai accettato?
    Perché non hai permesso ad altre Mamme e Papà di coccolarmi e di farmi crescere…!
    Se qualcuno si trova in queste difficoltà e cerca una parola “amica”,non un giudizio; come nella favola di Pollicino, lasciamo le nostre briciole-pensieri e riflessione e se hai bisogno chiamaci pure, in qualunque momento.
    Movimento per la Vita di Spoleto
    La Presidente
    Laura Minestrini

  5. La questione della foto é importante , anche se di secondaria importanza, vogmliamo incalzare il senso di colpa per aver fatto una scelta senza dubbio difficile???????????
    Ci sono addirittura articoli con relative foto di embrioni che si muovono, ma si puo??????
    In italia, come anche in altri paesi, stiamo ritornando indietro, il diritto di scegliere in libertà come affrontare la propria vita e quella di una futura é fondamentale.
    vorrei domandare: se non hai la coscienza, la forza, la possibilità economica, la maturità, che figa di vita offri a un@ possibile nascitur@ ?
    abbiamo l integralismo in casa!!! queste persone del movimento della vita supportate dalla politica bigotta e conservatrice legate a sta minkia di vaticano dovrebbero loro essere messe sotto accusa per incostituzionabilità: l’italia é un paese laicooooooooo! almeno su carta ( art.2, art.3, art.19 della Costitizione Italiana, sentenza n. 203del 1989 della Corte costituzionale )

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