Powered by Max Banner Ads 
591

Riceviamo e volentieri pubblichiamo la risposta arrivata dalla società chiamata in causa nei giorni scorsi da una lettera aperta.

Come i lettori ricorderanno, la lettera trattava della situazione dei malati psichiatrici di Spoleto.

(Qua l’articolo a cui si fa riferimento).

La società che ha attualmente la gestione dell’assistenza medica, ha voluto farci pervenire il suo pensiero che noi pubblichiamo integralmente, rimanendo come al solito, a disposizione per ogni eventuale ulteriore commento delle parti interessate.

Di seguito il comunicato:

SERIANA 2000 SOCIETÀ COOPERATIVA SOCIALE di Cesenatico gestisce dall’ottobre del 2011 i Servizi Riabilitativi presso per il Dipartimento di Salute Mentale della ASL N° 3 di Foligno nei distretti di Foligno, Spoleto, Cascia e Norcia; servizio aggiudicatosi a mezzo di regolare procedura di gara secondola Direttiva Comunitariaed il D. Lgs. 163/2006, che disciplina l’assegnazione di appalti da parte delle Amministrazioni Pubbliche.

Nel periodo post aggiudicazione SERIANA 2000 si è trovata nelle condizioni di doversi difendere dai fortissimi attacchi da parte di alcune fazioni della Cooperazione sociale locale, in particolare presenti sul territorio spoletino, e da alcune associazioni dello stesso contesto.

Nel periodo post aggiudicazione sono stati presentati più ricorsi da parte del soggetto che gestiva il servizio, in ambito amministrativo, prima al TAR di Perugia (ricorso respinto sentenza TAR Perugia n° 00255/2011 del 02/08/2011 e successivamente al Consiglio di Stato in Roma, che confermava la sentenza del TAR Perugia. A tali ricorsi si è costituito anche l’Associazione Onlus “Le Vie dei Canti”, che è stata condannata sia in primo che in secondo grado al pagamento delle spese in favore di SERIANA 2000 che ad oggi,la stessa Associazione, non ha ancora provveduto a saldare; quanto sopra a dimostrazione di un forte interesse sulle sorti dell’aggiudicazione che un legittimo interesse sulle sorti degli Utenti del servizio, che all’epoca doveva ancora iniziare; inoltre l’Associazione”Le Vie dei Canti” era presente a poche settimane dall’inizio del servizio ad un incontro tra organi sindacali e datoriali davanti all’Ispettorato del Lavoro di Perugia, cosa alquanto strana per una Associazione di Famigliari che non dove essere interessata a questioni giuslavoristiche.

Ancora oggi, così come spesso in passato, SERIANA 2000 si trova suo malgrado a dover rispondere a mezzo stampa ad attacchi ricevuti nei giorni scorsi da parte della solita Associazione Spoletina “Le Vie dei Canti” pretestuosi e privi di fondamento, ma atti a voler screditare sul territorio ed a livello regionale SERIANA 2000, forse in previsione della sentenza del TAR Perugia relativamente ad un’altra gara simile nel territorio umbro? Forse in previsione ad altra gare simili e previste nel territorio regionale umbro?

Tali attacchi sono privi di fondamento in quanto, l’accusa di abbandono dei propri famigliari, si scontra con la possibilità di godere di quella “libertà” che passa anche attraverso le uscite dalle comunità; cioè, per chi mastica la materia riabilitativa del settore, è sinonimo di autonomia o di ricerca della stessa, alla base di una “riabilitazione vera” e non di “cronicizzazione” della malattia, al contrario di come parrebbe rispetto al passato; guarda caso l’Utente che “chiedeva l’elemosina” non è altro che un Utente che su precisa indicazione del Medico Psichiatra che lo ha in cura, liberamente suonava un armonica regalata e che come tantissimi liberi suonatori che riempiono le piazze d’estate riceveva un’offerta per la sua musica…ci chiediamo: vogliamo che gli “Utenti” rimangano cronicizzati per sempre o vogliamo dar loro la possibilità di essere come gli altri? O è meglio per noi continuare a indicarli come malati anche quando fanno cose “normali”? Preferiscono i parenti dei loro cari che gli stessi continuino a essere “accompagnati” in ogni cosa o magari “aiutati” ad essere autonomi per poter tentare di avere una vita normale fuori dalle comunità?

Contrariamente a quanto affermato dall’Associazione “Le Vie dei Canti” nessuna procedura ad hoc è stata prevista da SERIANA 2000 ad impedire le visite dei parenti presso le comunità a noi affidate; comunità che in questi mesi hanno subito numerose incursioni da parte di sconosciuti con furti e danni già denunciati agli organi competenti, episodi azioni ed atti molto inconsueti nelle Comunità Psichiatriche.

Lo stesso metodo riabilitativo ed i relativi programmi applicati nello spoletino sono gli stessi che vengono applicati negli altri distretti, ma guarda caso solo a Spoleto, contrariamente agli altri distretti, viene fatta tramite la stampa un’azione diffamatoria e calunniosa di questo genere; che ha le sue origini prima ancora dell’inizio del servizio.

SERIANA 2000 con il presente comunicato vuole riconoscere il più profondo e sentito riconoscimento e ringraziamento per tutti quegli operatori del servizio che quotidianamente, con il loro impegno, il loro sacrificio, mettendo a frutto tutta la loro esperienza pluriennale contribuiscono con il proprio lavoro al miglioramento delle condizioni di vita a molte persone che ad oggi non possono ritenersi fortunate come noi; SERIANA 2000 è, e sarà sempre, al loro fianco non permettendo a nessuno di gettare fango sul loro lavoro; quindi si mettano il cuore in pace coloro che a mezzo di calunnia e diffamazione sperano che il tempo possa tornare indietro; soprattutto quelli che in passato avevano responsabilità nello stesso servizio e ad oggi più che vivere di ricordi, vivono di rancori.

In merito al ventilato esposto alla Procura, ad oggi SERIANA 2000 non ha ricevute ne segnalazioni ne conferme in merito; comunque in autotutela, ha dato mandato al proprio ufficio legale di intraprendere tutte le iniziative, al fine di salvaguardare la propria immagine e quella dei propri Soci Lavoratori.

Cesenatico 12.06.2012

La Direzione

SERIANA 2000

Foto da marcopaolemili.ilcannocchiale.it


 Powered by Max Banner Ads 

2 Risposte a “LA RISPOSTA ALLA LETTERA APERTA DI “LE VIE DEI CANTI””

  1. “Lo stesso metodo riabilitativo ed i relativi programmi applicati nello spoletino sono gli stessi che vengono applicati negli altri distretti, ma guarda caso solo a Spoleto, contrariamente agli altri distretti, viene fatta tramite la stampa un’azione diffamatoria e calunniosa di questo genere; che ha le sue origini prima ancora dell’inizio del servizio.”
    Lo dicevo io che c’era qualcosa di anomalo a Spoleto riguardo alla stampa.

  2. Serenella, Alberello, battere un colpo se ci siete!!!
    Lo potete battere anche il 16 giugno alla fattoria……

Lascia un commento

(richiesto)

(richiesto)

Puoi usare questi tag e attributi HTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

Spoletocity: Registrato presso il Tribunale di Spoleto, con il numero 01/09. Direttore responsabile dal 1° nov/2011: Moreno Carlini (moreno@spoletocity.com)

Questo giornale è uno spazio di approfondimento e di incontro in cui tutti possono intervenire. Si pubblicano solo contributi firmati. Chi scrive un commento si assume la responsabilità delle proprie parole. In caso di contestazione i dati in nostro possesso, relativi alla violazione, verranno comunicati alle autorità competenti. L'invio di informazioni o documenti di qualsiasi natura si intenderà a titolo gratuito e attribuirà a Spoleto City il diritto illimitato e irrevocabile di usare, pubblicare, riprodurre ed eventualmente modificare detto materiale. Le immagini pubblicate nel sito, possono essere state prese da internet. Chi volesse chiederne la rimozione o sostituzione, potrà farlo contattando direttamente la redazione (info@spoletocity.com). Per qualsiasi comunicazione urgente, si può chiamare il 393 65 88 232. Per richieste commerciali: contattare cell. 348 772 14 14 (commerciale@spoletocity.com)

P.IVA 02271780542