Powered by Max Banner Ads 
776

Autore: Le Vie Dei Canti

L’Associazione “Le vie dei Canti” dei familiari dei malati psichiatrici  di Spoleto è nata dall’amore degli stessi familiari, che con tale Associazione intendono controllare dall’esterno l’andamento  e l’efficacia delle cure riabilitative dei loro congiunti.

L’Associazione è nata proprio perché questi familiari non vogliono abbandonare l’oggetto dei propri affetti, nutrendo la speranza per loro di una possibilità di un miglioramento della loro qualità di vita.

Per questi motivi, l’Associazione sente il diritto ed il dovere di denunciare tutte quelle situazioni che ostacolano questi obiettivi,  attenendosi scrupolosamente ai fatti oggettivi che sono in grado di documentare.

Il fatto oggettivo è che questi familiari nel corso del tempo hanno constato che gli  effetti positivi delle comunità sulla salute dei loro familiari ora non ci sono più e anzi ravvedono processi di cronicizzazione.

L’Associazione “Le vie dei Canti”, non ha alcun interesse economico riferibile alla gestione delle strutture tutte, ma se ha sostenuto il precedente modello di cura riabilitativa lo ha fatto unicamente per conservare i risultati raggiunti e nello stesso spirito ora lamenta i fatti denunciati nella lettera aperta pubblicata… (sulla stampa n.d.r). il giorno 07.06.2012.

Entrando nel merito della replica della Cooperativa Seriana 2000, pubblicata su SpoletoCity il 12.06.2012, rileviamo che la nostra Associazione “Le vie dei Canti”, era intervenuta ad adivudandum nel ricorso innanzi al TAR, non per interessi economici, ma semplicemente quale riconoscimento dell’ottimo lavoro precedentemente svolto.

A differenza di quanto affermato nella risposta della Coop. Seriana 2000, questo intervento non è stato reiterato in sede di secondo grado.

Inoltre, non è vero che l’Associazione “Le vie dei Canti” fosse presente  davanti all’Ispettorato del Lavoro di Perugia poche settimane dall’inizio del servizio della Coop. Seriana 2000.

Quest’ultima affermazione unitamente a quelle successive, che cercano di implicare l’Associazione dei familiari ad altri appalti ed interessi è priva di fondamento.

Sono affermazioni  volutamente tendenziose per spostare l’attenzione dei lettori dai problemi reali, adombrando dietrologie di commistioni di interessi economici inesistenti.

Se qualche lettore ha la pazienza di rileggere la lettera di denuncia dell’Associazione “Le vie dei Canti” pubblicata il 07.06.2012, potrà constatare che la stessa Associazione non ha lamentato la pretesa procedura ad hoc per impedire le visite dei parenti presso le Comunità.

Il fatto che l’accostamento nella stessa frase di riferite ripetute incursioni da parte di sconosciuti con furti a danno degli utenti, conferma semplicemente che le lamentele dell’Associazione “Le vie dei Canti” sono fondate, quantomeno per carenza di sorveglianza, visto che il personale è presente nelle 24 ore.

Inoltre, sarebbe gravissimo pensare che l’eventuale  limitazione della visita dei parenti sarebbe giustificata dalla presenza di incursioni e furti (Excusatio non petita, accusatio manifesta).

La Direzione della Cooperativa Seriana 2000, si difende dagli “attacchi” esponendo teorie psichiatriche, ma l’unica cosa che la scrivente  può constatare, è che con le teorie precedenti non dissimili da quelle attuali, i loro familiari progredivano e ora non più.

Per concludere, la Cooperativa Seriana 2000 si meraviglia che solo nel distretto di Spoleto  vengano contestati i metodi della sua gestione.

Non c’è nulla da meravigliarsi.

Il fatto è che prima il distretto di Spoleto si è sempre distinto dagli altri Distretti per la qualità del servizio, ora non più.

L’Associazione “Le vie dei Canti”


 Powered by Max Banner Ads 

6 Risposte a “IL COMUNICATO DI “LE VIE DEI CANTI””

  1. Vorrei chiedere all’Associazione Le vie dei Canti se possono rendere pubblico l’elenco dei loro associati ed anche da chi è composto l’eventuale comitato direttivo o comitato di gestione (insomma chi gestisce amministrativamente e con incarichi di responsabilità l’associazione). Nel massimo rispetto della privacy di ognuno, ma dato che si tratta di un’associazione, privata ma comunque di interesse pubblico, non credo ci sia nulla da nascondere ed anzi ritengo sia necessaria e dovuta la massima trasparenza … Resto in attesa con fiducia

  2. Carissimi di Le vie dei canti volete dire l’ultima, ma le chiacchiere stanno a zero e non convincono nessuno, Rassegnatevi e fate lavorare in pace chi ha vinto la gara

  3. Continuo ad aspettare con fiducia … in ogni modo, se l’Associazione Le Vie dei Canti non dovesse rispondere alla mia richiesta di ieri 15 giugno, prego la Redazione di SpoletoCity di aiutarci a rendere pubblici tali dati … sempre nel pieno rispetto della privacy, ovviamente, ma anche nel solco del diritto all’informazione e del dovere della trasparenza.
    Grazie in anticipo

    • Egregio Signor Stuart Mills
      Le comunico che per qualsiasi nformazione può rivolgersi presso la nostra sede di viale Martiri della Resistenza 83 nei giorni di mercoledi mattina o sabato pomeriggio
      Un saluto

      Associazione “Le Vie dei Canti”

      • Ho chiesto di rendere pubblico l’elenco, non di dirlo solo a me … ma comunque va bene, dai … lascio perdere …
        Tante cose a tutti

  4. Profonda tristezza nel veder svilire il ruolo (disinteressato) dell’associazionismo a supporter di cause molto interessate. La puerilità degli argomenti, immiseriti da uno stile sciatto e approssimativo, mostra la puerilità e meschinità della vicenda. La cooperativa subentrante sta utilizzando gli stessi operatori utilizzati dalla cooperativa uscente. Possibile che siano diventati dei brocchi, se fino a 6 mesi fa erano dei prodigiosi professionisti? Grandissime risate merita l’ultima affermazione. Nei momenti tristi me la rileggo per tirarmi un po’ su. Citare la cooperativa sociale “il Cerchio” quale modello d’ impresa sociale oscilla tra il ridicolo e il demenziale. Purtroppo involontario.

Lascia un commento

(richiesto)

(richiesto)

Puoi usare questi tag e attributi HTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

Spoletocity: Registrato presso il Tribunale di Spoleto, con il numero 01/09. Direttore responsabile dal 1° nov/2011: Moreno Carlini (moreno@spoletocity.com)

Questo giornale è uno spazio di approfondimento e di incontro in cui tutti possono intervenire. Si pubblicano solo contributi firmati. Chi scrive un commento si assume la responsabilità delle proprie parole. In caso di contestazione i dati in nostro possesso, relativi alla violazione, verranno comunicati alle autorità competenti. L'invio di informazioni o documenti di qualsiasi natura si intenderà a titolo gratuito e attribuirà a Spoleto City il diritto illimitato e irrevocabile di usare, pubblicare, riprodurre ed eventualmente modificare detto materiale. Le immagini pubblicate nel sito, possono essere state prese da internet. Chi volesse chiederne la rimozione o sostituzione, potrà farlo contattando direttamente la redazione (info@spoletocity.com). Per qualsiasi comunicazione urgente, si può chiamare il 393 65 88 232. Per richieste commerciali: contattare cell. 348 772 14 14 (commerciale@spoletocity.com)

P.IVA 02271780542