
CONCLUSO CON SUCCESSO IL MINI TOUR OPERISTICO DEL TEATRO LIRICO SPERIMENTALE NELLE SCUOLE DI SPOLETO.
Spoleto, 9 giugno 2012. Si è conclusa ieri con successo l’edizione 2012 di “Chi è di scena? –Le Scuole all’Opera”, realizzata dal Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto, in collaborazione conl’Assessorato all’Istruzione del Comune di Spoleto e le scuole della città: Liceo Classico Pontano-Sansi, Istituto Professionale Alberghiero, Scuola Media Manzoni e Pianciani, Scuola Elementare XX settembre.
Sei incontri-concerto per un totale di circa 600 giovani spettatori, una parte di coloro che poi a settembre assisteranno ad una delle opere programmate dall’Ente lirico umbro.
Lo staff dello “Sperimentale”, composto dai maestri Andrea Mele, Francesco Massimi e da Irene Lepore, ha presentato l’attività del Teatro Lirico e alcuni dei cantanti vincitori attualmente a Spoleto per perfezionarsi.
Gli artisti, il soprano Anna Maria Carbonera, i tenori Giuseppe Di Stefano ed Edoardo Milletti e i baritoni Daniele Antonangeli e Jacopo Bianchini si sono esibiti in alcuni brani di una delle opere della prossima Stagione Lirica preceduti da una presentazione della stessa opera.
La mini rassegna operistica è di fatto il completamento del lavoro già svolto dagli insegnanti, ai quali già da tempo è stato fornito dallo “Sperimentale” il materiale didattico necessario per la preparazione degli studenti all’incontro e alle successive recite.
Ormai il lavoro del Lirico con le scuole, non solo di Spoleto, è più che consolidato e si articola da oltre dieci anni. L’attività di promozione e creazione del nuovo pubblico si è estesa anche ad altre città. Quest’anno infatti il Comune di Assisi ha richiesto appositamente, oltre ad una recita per il pubblico adulto, anche una rappresentazione al mattino per le scuole della città e del comprensorio.
Normalmente durante la Stagione Lirica Sperimentale partecipano alle recite mattutine e pomeridiane circa 2500 studenti delle scuole di Spoleto, ma anche di altre città dell’Umbria tra cui Foligno, Sant’Eraclio, Castel Ritaldi, Bastardo, Campello sul Clitunno, Passaggio di Bettona e Gualdo Tadino.
Un’attività necessaria sia per promuovere la musica lirica nelle scuole e formare il nuovo pubblico, sia per offrire un formidabile strumento didattico agli insegnanti. L’opera infatti è uno strumento multidisciplinare che contempla non solo la musica, ma anche la storia, la letteratura, l’architettura, la pittura e alcune discipline tecniche applicate .
L’iniziativa appena conclusa con grande successo precede la seconda fase che vedrà impegnati i giovani spettatori in occasione della Stagione Lirica di settembre. Oltre ad assistere ad una delle produzioni, gli studenti potranno poi partecipare ad un concorso per elaborati ispirati all’opera che hanno visto rappresentata a Spoleto.
L’attività didattica del Lirico è come sempre resa possibile grazie al prezioso sostegno di Regione Umbria, Provincia di Perugia, Comune di Spoleto, Fondazione Cassa di Risparmio di Spoleto e Fondazione Francesca, Valentina e Luigi Antonini.
foto: images.travelpod.com
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