Autore: M. C.

È sottoposto al possibile controllo della visita fiscale, che però non può passare dopo le 19, così il Consiglio Comunale viene convocato per le ore 20.
Tutti i consiglieri lo salutano e lui in piedi ringrazia commosso annunciando che rinuncerà al gettone di presenza che gli spetta per essere qui.
Tutti gli altri decidono di devolvere il proprio gettone alle popolazioni terremotate dell’Emilia.
Poi si passa al ricordo di Don Mario Curini, scomparso in seguito ad un incidente, che ha aperto una ferita in tutta la comunità. Un minuto di raccoglimento.
Finiti questi adempimenti, si passa ai punti previsti.
In testa c’è l’approvazione del bilancio. Quello che per tre volte non è passato a causa di mancanza dei numeri.
Questa volta ci si riesce: 16 contro 13. Il consigliere Aliero Dominici, protagonista nei giorni scorsi di una accesa polemica, vota contro, ma grazie al consigliere Rutili, presente in aula, l’approvazione passa.
Il conto consuntivo è approvato.
Prima della votazione il consigliere Grifoni ha chiesto una sospensione di cinque minuti per raccogliere le idee insieme al suo gruppo. La sospensione dura incomprensibilmente poco meno di un’ora. Intanto fuori si fa buio.
Si passa ad altre votazioni per arrivare finalmente alle dichiarazioni dei consiglieri.
Comincia Enzo Alleori che legge una dichiarazione evidentemente scritta dalla direzione regionale. L’intervento del capogruppo socialista ribadisce il concetto che era già passato: il consigliere Dominici non è più in linea con l’impostazione politica del partito. Punto.
Legge un po’ a fatica il consigliere Alleori, a volte impastando qualche parola qua e là, ma il messaggio è chiaro. Via Dominici. “Anche se personalmente mi dispiace” ci confessa poco dopo la fine della seduta.
Ora tocca a Dominici che si è iscritto a parlare.
Ribadisce punto per punto tutto quello che giorni fa aveva raccontato ai giornalisti chiamati a Piazza Campello.
Il sindaco durante la lunga prolusione di Dominici, scuote la testa e prende appunti preparando la risposta.
L’intervento di Dominici doppia il tempo a disposizione e si chiude con i toni alti e uno scambio di battute con la presidente del Consiglio Patrizia Cristofori costretta questa sera, più di una volta ad alzare la voce.
La coda di questo momento è nel video.
Intervengono anche altri consiglieri. Fra loro c’è chi suggerisce di localizzare gli uffici dell’INPS all’INPDAP anche per risparmiare un affitto (Loretoni) chi propone (Hanke) di intitolare lo stadio comunale a Massimo Giannoli, chi chiede sicurezza nei vicoli del centro storico vicino Piazza Garibaldi (Grifoni). C’è anche chi chiede di aggiornare il sito del Comune di Spoleto, con i verbali dei consigli comunali che ora sono fermi a dicembre (Profili) e chi chiede telecamere e pugno duro contro chi parcheggia male negli spazi intorno all’ospedale Ci vogliono i vigili che facciano multe, così la situazione cambierà. Lo stesso consigliere (Petrini) chiede a nome degli operai della Pozzi, che fine abbia fatto il sindaco.
Placidi torna a chiedere di adeguare gli orari del consiglio a quelli di chi lavora e di effettuare una energica manutenzione all’entrata nord di Spoleto, piena di erbacce.
Infine Cappelletti chiede attenzione alle “piccole cose” della città che aiutano a migliorare anche le grandi. Segnaletica, sicurezza, decoro.
Poi tocca al sindaco che risponde ad Alleori.
Siamo di fronte ad un record, dice il primo cittadino. Il consigliere Alleori ha cambiato sette diversi partiti e viene a fare lezione di coerenza.
Dominici presente in sala alza la voce e ricorda che anche il sindaco di cambi ne ha fatti almeno quattro.
“Io ho cambiato nell’interesse della città e non per vantaggio personale” grida Dominici.
Le urla si accavallano. Il sindaco pacato cerca di arginare il fiume che è uscito dalle parole di Dominici.
La frattura è compiuta e sembra anche irrecuperabile.
La seduta termina dopo tanti strilli e con l’uscita del gruppo di Grifoni a cui si accoda, forse solo per questa sera, anche il consigliere Dominici, socialista o forse non più.
Anche di questa coda c’è il video.
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Bene finalmente la maggioranza è arrivata al capolinea,spero se ne rendano conto chi è in consiglio comunale solamente per alzare la mano,il male prima viene estirpato e prima si spera in una rapida ripresa.