Autore: Spoleto City Forum

Dalle stesse traspare chiara la volontà di mantenere la ASL3, ipotesi questa che si scontra con la ormai accertata intenzione regionale , orientata invece verso la creazione di sole due Aziende Ospedaliere e due uniche ASL.
Tale tesi regionale, in assenza di una vera razionalizzazione fra gli ospedali di Spoleto e Foligno, e’ pienamente condivisa dallo Spoleto City Forum, soprattutto per il fatto che renderebbe strategico il ruolo della nostra città, che diventerebbe baricentrica trovandosi, come territorio, tra Foligno e Terni.
La suddetta condizione, se valorizzata nel giusto modo, porterebbe solo benefici di ricaduta operativa.
Insistere ancora, come fa il Sindaco Benedetti, sull’ampliamento dell’attuale ASL,, significa accettare la continua penalizzazione del nostro territorio, del nostro ospedale, nonché dei vari servizi collaterali.
Primo perché continuerebbe la lenta spoliazione del nostro nosocomio, secondo perché il resistere a tutti i costi con lo status attuale, potrebbe servire a qualcuno ad attuare la politica del chiedere troppo, per ottenere il necessario, ma solo per se (e non e’ certo per gli spoletini).
Per tale ragione lo Spoleto City Forum invita il Sindaco a rivedere attentamente e prontamente le proprie posizioni, iniziando a ricercare da subito momenti di diretta e seria collaborazione con la città di Terni che, nella riforma stessa, andrebbe ad assumere un ruolo preponderante e propulsivo.
A conforto e sostegno di tale richiesta, lo Spoleto City Forum promuoverà una petizione popolare, affinché tutti i cittadini di Spoleto possano esprimersi a tale riguardo.
Nei prossimi giorni, infatti, verranno organizzati dei punti di raccolta, ove ogni cittadino di Spoleto potrà apporre la propria firma, attestando la sua condivisione alle proposte avanzate dal City Forum.
Spoleto City Forum
immagine da qua: http://3.bp.blogspot.com
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Il SIG. Benedetti deve obbedire a chi gli ha fatto avere la poltroncina quindi o seguita ad obbedire o si deve dimetere,cosa che difficilmente farà.