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2.005

Mossa a sorpresa quella del Governo Monti il quale sollecita l’aiuto degli italiani per individuare eccessi di burocrazia e voci di spesa da eliminare dal bilancio dello stato allo scopo di far quadrare i conti.

La paura è quella che così facendo si aprano le porte alla delazione gratuita. Una specie di regolamento di conti autorizzato dal governo.

Non sarà certamente così, In effetti uno strumento con questa pericolosità esiste già da quando è possibile inoltrare denunce anonime alla Guardia di Finanza.

Comunque il sito del Ministero è stato preso d’assalto.

Per chi ha l’idea risolutiva o vuole semplicemente dire la sua, il collegamento è qua


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16 Risposte a “SUGGERIMENTI AL GOVERNO”

  1. io vorrei suggerire al presidente monti un indulto alle persone ke risultano cattivi pagatori e protestati x dar l’oro unaltra possibilità.grazie

  2. Per evitare il lavoro nero e il secondo lavoro, che danneggia gli artigiani e le piccole
    imprese, si dovrebbe conformare l’orario dil lavoro tra il pubblico ed il privato.

    I dipendenti pubblici nel pomeriggio lavorano a basso costo, togliendo così lavoro
    a chi paga regolarmente le tasse.

    • Vorrei che il Governo riducesse l’8 per mille al 4 per mille alla chiesa e anche i l5 per illa al 2,50 per millle. I sacrifici li dobbiamo fare tutti

  3. Deputati da 630 a 200; Senatori da 315 a 100 ; stipendi da 15.000,00€ al 2.500,00€
    auto blu 20.000 da 60.000;Provincie 00000000000 comuni da unire etc.etc.etc.

  4. il mio suggerimento non si allontana molto da tanti altri: innanzitutto tagli al costo dei parlamentari, anche ai dipendenti delle due camere stipendi come noi altri statali e ai parlamentari come tutti gli altri lavoratori!!!
    taglia anche alle spese militari!!!
    e basta alle missioni di pace, che pace non portano!!!

  5. Vorrei che il governo semplicemente si aggiorni sugli sprechi e gli scandali guardando la trasmissione “report” a rai 3 tuttle le domeniche. é così difficile? certamente!

  6. guardate report, rai3 tutte le domeniche

  7. Sarà tutto inutile se non si diminuirà di tre quarti il numero dei Dirigenti statali e pubblici (comuni, province, regione, enti vari ovviaemte ministeri ecc) e di un mezzo, il numero dei restanti impiegati pubblici. Per il privato c’è il “mercato” (fa anche rima).
    Tutte le altre proposte sono dei pannicelli caldi, non guariscono, danno solo un momentaneo ed effimero sollievo.
    Va da se che si deve diminuire drasticamente il costo della politica, semplicemente pagando quasi esclusivamente solo le spese agli eletti! ma solo questo non basta.
    Si dovrebbe al contrario incentivare il lavoro di ricerca allo scopo di aumentarer i prodotti soggetti ad innovazioni ed i relativi brevetti. Attualmente, in Italia, per ricercatore si intende di tutto, anche se uno cerca le farfalle. E la giustizia? Un buco nero, da tagliare.

  8. Io proporrei al Presidente del consiglio di far approvare con priorità dal parlamento (illusione?) un legge che triplica il periodo di carcere (meglio i lavori in miniera) ai parlamentari e a tutti pubblici amministratori che si macchiano rubano, perchè chi viene eletto deve fare gli interessi esclusivamente del popolo e non i propri:

  9. dopo aver sentito da tutti che bisogna fare dei tagli,e nessuno si prende la briga di farli,perchè il signor Monti non mette tutti i politici con le spalle al muro portando in parlamento la proposta di tagliare,i costi della politica,le pensioni d’oro,gli stipendi di tutti i politici e dirigenti pubblici,la diminuzione del numero dei parlamentari e senatori,l’uso delle auto blu,diminuite di numero,solo per servizio.La votazione deve essere palese cosicchè scopriremmol chi è favorevole e chi contrario.

  10. Se Monti volesse tagliare la spesa pubblica dovrebbe dare un’occhiata al Conservatori di Musica.
    Esiste una riforma che prevedeva la riduzione di numero… mai applicata.
    Sono troppi e senza allievi. In alcuni casi sono più i professori e gli addetti che gli alunni!!!!

    Istituzione completamente inutile. Attualmente chi vuole studiare seriamente musica è costretto ad andare all’estero o in strutture private.
    Una delle tante vergogne italiane!!!!!!!!!!

  11. Egr. Sig. Presidente del Consigilo, Prof. Monti,
    la situazione attuale dell’Italia Le impone di guardare ai grandi numeri, Uno dei grandi numeri italiani è quello delle microscopiche ditte individuali che sopravvivono nonostante tutto! Il nonostante tutto, è l’elevatissima fiscalità alla quale sono soggette, anche in rapporto ai concorrenti dei Paesi più forti e stabili del nostro, i gravosissimi costi inerenti ad una contabilità, sia pure “semplificata”, per gli obblighi che ne derivano in termini di tempi e costi, ad un IVA più elevata rispetto ai Paesi più forti che le pone in immediato svantaggio concorrenziale, aumentato da alti costi delle spese di spedizione e comunicazione, non eliminabili o riducibili. Suggerimenti:
    1) Semprechè le transazioni appaiano sui conti correnti specifici delle microaziende, sia concesso loro di eliminare l’obbligo di fatturazione.
    2) Sia concesso alle microaziende di vendere i prodotti intracomunitari importati direttamante con la stessa IVA applicata nei Paesi di origine;
    3) Siano ridotte, al massimo di due all’anno, le incombenze di denuncia, anche mantenendo gli attuali pagamenti trimestrali dell’IVA e le sanzioni previste per mancati o ritardati pagamenti da sanare con ravvedimento operoso (magari riducendo gli aggravi e mlte orea previste.
    4) Siano create tariffe di trasporto interne ed estere riservate agli Operatori che importano prodotti Intracomunitari. Siano favorite le convenzioni bancarie per i conti correnti dedicati di tali ditte, in modo da poter competere con le vendite on-line da Paesi intracomunitari.
    Senza di ciò, chiuderanno. Le vendite on-line o dirette dagli Stati intracomunitari e particolarmente dalla Germania non solo strozzeranno le one-person microaziende, mentre le decine di migliaia di Euri che ora versano nelle casse Italiane, passeranno legalmente ed inarrestabilmente nelle casse estere (,,,e particolarmente del nostro principale partner commerciale in Europa…).
    Costo per lo Stato Italiano di tali misure = 0!!! Stimolo all’acquisto sul territorio Italiano (e quindi con volume IVA nelle casse Italiane sicuramente superiore all’attuale).
    Sopravvivenza e quindi lavoro per migliaia di Operatori Italiani.
    Forse occuparsi dei piccolissimi Grandi numeri potrebbe essere …una Grande novità che rinnoverebbe la fiducia di cui il Governo, il Sistema Italia e tanta gente hanno Gran bisogno.

  12. Inviato al CdM:

    Approfitto di questa opportunità che mi viene data per sottoporvi la mia idea su come io ritengo si potrebbe dare una mano all’economia del nostro paese. Premetto che non ho né la preparazione, né la competenza necessaria: la mia osservazione si basa su quello che a me pare semplicemente buon senso.
    Sono naturalmente preparato ad essere tacciato di eresia, ma mi piacerebbe che a farlo fosse qualcuno dotato della necessaria competenza.

    Sento e leggo che nel nostro paese il 10% della popolazione detiene circa il 50% della ricchezza nazionale, circa 6.000 mld di Euro. E’ ragionevole pensare che questi 6 milioni di italiani, tra i quali c’è anche il sottoscritto, abbiano buona parte del proprio patrimonio investito in azioni e titoli di varia natura, nonché in immobili. La minaccia che incombe è che questa ricchezza possa venire decimata dal corso degli eventi, nonostante ciò che l’attuale governo, a mio parere con coraggio, sta cercando di mettere in campo.
    Lo scenario che immaginavo è il seguente:

    - A noi ‘più fortunati’ potrebbe essere chiesto (o imposto) di pagare la propria quota parte del debito pubblico, per un totale di circa 180 mld di Euro, ferma restando la possibilità di estendere tale ‘espiazione’ a figli e parenti stretti, aumentando di conseguenza tale gettito.
    - Patrimoniale decisa (1% – 2%..) sui grandi patrimoni. Altri 60/120 mld.
    - Legge severa sull’evasione fiscale, modello americano o simile.
    - Destinare queste risorse, ferme restando le attuali misure adottate dal governo sui conti ed i tagli alla spesa inutile, totalmente all’abbattimento del debito pubblico.

    In cambio, chi ha espiato il proprio peccato originale potrebbe avere un trattamento da cittadino il cui paese è senza debito e quindi un’adeguata riduzione dell’imposizione fiscale.
    A mio parere tutto ciò porterebbe ad una drastica riduzione dell’evasione fiscale, venendo meno la convenienza ed aumentando il rischio reale per chi evade. Fra l’altro l’effetto ‘negativo’, e cioé la riduzione del gettito di imposta, durerebbe una sola generazione, mentre i benefici rimarrebbero.

    Già immagino i livelli ai quali il famigerato spread potrebbe scendere, oltre naturalmente al risparmio immediato sugli interessi dovuti alla diminuzione dei titoli pubblici da collocare sul mercato.

    La mia riflessione parte da una semplice considerazione: che m’importa di sborsare una cifra anche rilevante se aumento la sicurezza sui miei risparmi e magari il giorno dopo recupero quando speso con l’inevitabile andamento positivo della borsa e dei mercati?

    Ringrazio per l’attenzione e, nell’augurarvi buon lavoro,
    distintamente saluto

  13. ridurre i stipendi parlamentari, i vitalizi, gli armamenti e fare una patrimoniale

  14. la presente opportunita è un’ottimo strumento per far sentire il cittadino ancora vivo in una situazione dove ognuno pensa a se stesso.
    c’è molta rabbia nei cittadini che devono SOPRAVVIVERE con pochissimi soldi, mentre politici, colonnelli e altre figure professionali gestiscono e percepiscono pensioni esorbitanti; in una famiglia quando manca il cibo è sempre il genitore a sacrificarsi e quasi mai i figli.
    Detto questo il mio pensiero è rivolto a chi ha bisogno di lavoro in un mercato ormai saturo e soprattutto in crisi.
    Attualmente la nostra risorsa più grande e che puo aiutarci a ripartire è rappresentata dalla raccolta differenziata la quale segue criteri diversi da regione a regione, e addirittura da paese a paese.
    Sappiamo bene che rappresenta un boccone grande per la mafia, pensiamo a NAPOLI dove nemmeno i ripetuti interventi politici hanno risolto il problema, pensiamo ai gestori delle discariche interessati ad incamenrare più rifiuti possibili, mentre noi cittadini increduli non capiamo perchè il bidone del vetro o della carta finisce insieme all’indifferenziata scoraggiando di conseguenza il miticoloso lavoro fatto a casa.
    INVESTIMENTO= 0
    SOLUZIONE = una piccola legge NAZZIONALE che obblighi per tutte le attivita commerciali la raccolta differenziata, dare credibilità agli stessi attraverso sconti sulla tassa dei rifiuti, trasformandosi a loro volta in educatori per il resto della comunità
    Il reciclaggio dei rifiuti è un’opportunita per creare LAVORO , RICERCA per il settore, REITEGRAZIONE per tanti esodati , per rispettare l’ambiente, e per dare una speranza a molte persone di vivere dignitosamente.
    Trasmissioni televisive e tecnici del settore possono dimostrare che in AMERICA o in altri stati europei la raccolta differenziata o meglio il programma rifiuti zero ha dato origine ad economie notevoli.
    NULLA SI CREA NULLA SI DISTRUGGE MA TUTTO SI TRASFORMA grazie a chi legge

  15. Vorrei sugger. le ft dei professionisti dottori, avvocati, dentisti, archidetti ect. per il cittadino la possibilita di portarsi tutto in detrazione con un rimborso non solo del 19% ma almeno del 29%. poichè il cittadino cede quando vede un + 20% di iva in più sulla ft e non lo recupera, recuperando il 29% ha un recupero del 9% e quindi è interessato alla ft.

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