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Autore: Spoletino Deluso

Riceviamo e volentieri pubblichiamo una riflessione di un nostro lettore.

Creare o mantenere il posto di lavoro è una pura verità ci mancherebbe altro senza lavoro non si vive ma, per vivere occorre anche tutelare chi vive intorno al posto di lavoro.

Avendo letto da tempo critiche intorno alla IMS,sono andato personalmente a fare un giretto intorno allo stabilimento e, mi domando, come possono vivere gli abitanti con quel rumore ma soprattutto con il tremendo cattivo odore che esce dallo stabilimento, gli esperti dicono che il cattivo odore è STIRENE ALTAMENTE CANCEROGENO.

Di fronte a questa realtà cosa fa in nostro sindaco, non voglio credere che pensi solamente alla maggioranza per mantenersi la poltrona anzi oramai oserei dire la poltroncina.

SPOLETINO DELUSO


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Una risposta a “PERICOLO STIRENE”

  1. Cosa fa questo Sindaco ?
    Sveglia ragazzi !
    Benedetti e gli altri che l’hanno preceduto sono tutti d’accordo con l’affermazione che fece alcuni anni fa la Presidente della regione dell’Umbria, Maria Rita Lorenzetti, al termine di un’assemblea pubblica a S. Chiodo.
    In quell’occasione l’ARPA riferì che dalle rilevazioni fatte non risultava inquinamento, anche se si ammetteva che il naso di qualsiasi persona ha un potere si avvertire concentrazioni di stirene a livelli ben più bassi di quelli rilevabili con le centraline usate per la rilevazione e senza che si siano mai potuti conoscere i risultati dell’inquinamento fatti con vettori biologici come le api che si dice avrebbero mostrato ben altri livelli di inquinamento.
    In quella stessa occasione i medici della ASL riferirono che non solo non c’era aumento di morti per cancro, ma che addirittura c’erano, in quella zona tassi di mortalità per tumore inferiori a quelli di altre zone, anche se la soggettività della popolazione diceva e dice il contrario, ammettendo anche una difficoltà nell’analisi dei dati a causa dell’esiguo numero del campione statistico esaminato.
    Dopo questa esposizione la Lorenzeti concluse che poiché non c’era aumento di moralità e poiché non c’era inquinamento occorreva che cessassero gli allarmismi e si lasciasse lavorare in un clima di tranquillità la proprietà della IMS.
    Ogni tanto si risente una voce che risolleva il problema e la proprietà, che è stata lasciata lavorare in tranquillità, non rinnova i contratti a termine e mette in cassa integrazione i dipendenti a tempo indeterminato dimostrando che ambiente e salute non sono altro che una variabile subalterna al profitto privato.

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