
Giornata conclusiva di un lungo programma che ha interessato le scuole medie spoletine, assistite da psicologi, insegnanti e associazioni.
L’invito è quello di riflettere sulle dipendenze, soprattutto quella dall’alcol, su cui i ragazzi hanno avuto modo di esprimersi con componimenti scritti, disegni, video ed immagini.
Molto interessante questa iniziativa che mira a far tornare di moda la moralità e tutto quanto a vantaggio della crescita sana degli adolescenti.
La giornata è stata anticipata da un momento di riflessione sui fatti di Brindisi e da un minuto di raccoglimento alla memoria della giovane rimasta uccisa nell’attentato.

Powered by Max Banner Ads











Moralità?!
Io pensavo fosse un problema di salute pubblica, dare informazioni sui danni da abuso alcolico…far sapere ai ragazzi che al di sotto di una certà età, 16 anni circa, non si hanno nell’apparato digerente gli enzimi per metabolizzare l’alcol, con conseguente danni indelebile a svariati organi, è “far tornare di moda la moralità”??
Ha ragione.
Negli incontri con i ragazzi si è giustamente comunicato anche quello che lei riporta nel commento.
Noi l’abbiamo condensato nella frase “…tutto quanto a vantaggio della crescita sana degli adolescenti”.
Ma è vero. E’ soprattutto un problema di salute pubblica che però non si ferma a questo e non al soggetto vittima di questi abusi, ma investe tutta la società.
Tutta.
Scegliere di non abusare di alcolici o altre sostanze si può fare anche per motivazioni diverse da quelle, giustissime, dell’assenza, nell’organismo, di enzimi per metabolizzare l’alcol.
Ma pure quella va bene ed ha una importanza che la ringraziamo di aver voluto sottolineare.
Ringrazio per la cortese risposta.
Ha ragione, sono moltissime le informazioni che i ragazzi hanno ricevuto da questi incontri e dalle loro riflessioni, condivido in pieno la sua precisazione!
Il dato che ho riportato è solo quello che mi sconvolge di più; considerando il fatto che spessissimo sono gli stessi genitori che fanno assaggiare alcol ai figli prima del dovuto, da madre vorrei che fosse più conosciuto… intanto puntiamo alla salute fisica, su quella psicologica il lavoro è MOLTO più ampio!
Grazie per il vostro lavoro, comunque!