
La terra trema nella nostra bella Italia, nuovi crolli e nuove vittime. Questa volta ad essere colpito è il nord, la prospera Emilia Romagna, in particolare.
Un nuovo sisma ha colpito l’Italia al cuore stanotte, alle 4,04 la prima scossa,magnitudo 6, poi molte altre hanno fatto seguito, quattro operai sono rimasti uccisi sotto le macerie, sei per il momento le vittime accertate, un ospedale evacuato, 3000 persone sfollate.
Una parte del nostro ricchissimo patrimonio artistico in briciole, a terra si aprono voragini, si sgretolano chiese, palazzi, monumenti, edifici storici. Si perdono vite umane.
La paura corre tangibile sui social network, dove la gente grida il proprio sgomento, posta immagini ed informa.
E proprio in rete un altro terremoto scuote l’Italia a causa di un tweet dell’esponente leghista Stefano Venturi che su Facebook posta appena dopo il sisma il commento: ”terremoto nel Nord Italia… Ci scusiamo per i disagi, ma la Padania si sta staccando. (La prossima volta faremo piu’ piano…)’.
Il post non passa inosservato e alza una nuvola di disappunto.
Ora Manuela Dal Lago, uno dei triumviri della Lega, cerca di correre ai ripari e chiede le dimissioni di Venturi , esprimendo solidarietà alle persone colpite dal sisma.
Intanto dall’Umbria partirà la colonna mobile della protezione civile per raggiungere le zone terremotate dell’Emilia Romagna.
La colonna mobile e’ analoga a quella che operò a Paganica, in Abruzzo: è completamente autosufficiente.
E’ dotata di tende, cucine, attrezzature per il primo soccorso ed e’ in grado di assistere, gia’ da questa sera, almeno 250 persone.
Per ora la situazione sembra essere ancora in continua evoluzione e cresce tra la popolazione la paura di nuove scosse, mentre ci si appresta a passare una notte di angoscia sotto un cielo che purtroppo pare volgere al peggio.
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