Powered by Max Banner Ads 
387

Autore: Cristina Antonini

Sono lì con loro attraverso le parole di Daniela Tomasini, spoletina, la mia amica che ha accompagnato i ragazzi della scuola di Roma in cui insegna. Sono al porto di Palermo dove le navi della legalità partite da Civitavecchia e da Napoli hanno trasportato 2600 studenti provenienti da 160 scuole di tutta Italia per ricordare il giudice Falcone ucciso venti anni fa con Francesca Morvillo e la sua scorta a Capaci e anche il giudice Paolo Borsellino e la sua scorta, che persero la vita in via D’Amelio : stragi di mafia.

Mi parla della sua emozione, delle sue lacrime , di fronte alla forza di questi bambini e ragazzi, il futuro,fresco ed innocente, attenti e partecipi nell’aula bunker dell’Ucciardone e poi in corteo e davanti all’albero di Falcone.

Sento dal cellulare le voci cristalline che scandiscono Legalità, la parola che racchiude il senso di una lotta di civiltà e di giustizia.

La scuola, che resiste ai tempi bui, che insegna e garantisce la memoria, che prepara i cittadini di domani, custode dei principi etici della società umana, è qui: la nave che attraverso la tempesta , non perde la rotta verso il futuro.

Ricordiamo anche questo.

 

il 23 maggio 1992, a Capaci vicino a Palermo, persero la vita in un attentato mafioso il magistrato antimafia Giovanni Falcone, sua moglie Francesca Morvillo e i tre agenti della scorta, Vito Schifani, Rocco Dicillo, Antonio Montinaro.

Il 19 luglio 1992 a Palermo in un attentato mafioso persero la vita il giudice antimafia Paolo Borsellino e gli agenti della sua scorta Agostino Catalano (caposcorta), Emanuela Loi (prima donna a far parte di una scorta e a cadere in servizio), Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina e Claudio Traina.

 

 

 


 Powered by Max Banner Ads 

Lascia un commento

(richiesto)

(richiesto)

Puoi usare questi tag e attributi HTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

Spoletocity: Registrato presso il Tribunale di Spoleto, con il numero 01/09. Direttore responsabile dal 1° nov/2011: Moreno Carlini (moreno@spoletocity.com)

Questo giornale è uno spazio di approfondimento e di incontro in cui tutti possono intervenire. Si pubblicano solo contributi firmati. Chi scrive un commento si assume la responsabilità delle proprie parole. In caso di contestazione i dati in nostro possesso, relativi alla violazione, verranno comunicati alle autorità competenti. L'invio di informazioni o documenti di qualsiasi natura si intenderà a titolo gratuito e attribuirà a Spoleto City il diritto illimitato e irrevocabile di usare, pubblicare, riprodurre ed eventualmente modificare detto materiale. Le immagini pubblicate nel sito, possono essere state prese da internet. Chi volesse chiederne la rimozione o sostituzione, potrà farlo contattando direttamente la redazione (info@spoletocity.com). Per qualsiasi comunicazione urgente, si può chiamare il 393 65 88 232. Per richieste commerciali: contattare cell. 348 772 14 14 (commerciale@spoletocity.com)

P.IVA 02271780542