
A venti anni dalla strage di Capaci (23 maggio 1992), una campagna per dire no a tutte le mafie.
Colora anche tu l’albero della vita! A Spoleto in viale Trento e Trieste e su Facebook
Una campagna per non dimenticare. Per trasformare il dolore e la rabbia in impegno a costruire un’Italia migliore, che ci assomiglia, che ci piace: un posto dove vivere senza la paura che una bomba all’entrata di scuola possa spezzare la vita e i sogni. Una società così non si può costruire da sola, ma ha bisogno di ciascuno di noi. Ognuno è in gioco e ha la sua – solo sua! – parte di responsabilità.
“Clicca l’impegno, condividi il futuro!” è una mobilitazione che ha come simbolo l’albero ed è rivolta a tutti i cittadini di Spoleto, di tutte le età: coloriamo con pensieri, immagini, nomi che ci stanno a cuore, nomi di vittime di mafia, “l’albero della vita” ai giardini pubblici di viale Trento e Trieste.
E se altri alberi in altre zone della città si coloreranno di piccoli fogli colorati, saranno i benvenuti! Coloriamo la città!
La campagna parte il 23 maggio e continua in un ideale ponte fino al 19 luglio (giorno, nel 1992, di un’altra strage mafiosa, quella in cui morirono il giudice Paolo Borsellino e gli agenti della sua scorta).
“Clicca l’impegno, condividi il futuro!” è anche su Facebook (www.facebook.com/liberaspoleto): vieni a dire la tua, condividi nomi, pensieri, parole, immagini, musica, coinvolgi amici. Una maratona del pensiero per dire basta alla violenza, per rimettere al primo posto, ovunque, la dignità della persona. Non mancare!
“La mafia teme più la scuola della giustizia. L’istruzione toglie erba sotto i piedi della cultura mafiosa”
Antonino Caponnetto, magistrato
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