
In centro storico a Spoleto si è deciso che i commercianti dovrebbero lasciare i cartoni ridotti degli scatoloni fuori della porta all’una, orario di chiusura.
Un servizio a domicilio della Vus nel giro di due ore, quindi entro le ore 15,00 del pomeriggio, dovrebbe passare a ritirare i pacchi in strada per tutte le attività del centro storico.
Premesso che il servizio a domicilio è un ottimo sistema già adottato in passato in alcune zone del centro storico di Spoleto con alta concentrazione di negozi praticabili da piccoli mezzi di servizio, molti commercianti e ristoratori hanno espresso il dubbio dello spettacolo indecoroso che potrebbe venire offerto ai turisti durante l’ora del pranzo.
In alcuni periodi dell’anno la produzione di rifiuti cartacei da parte di negozi è abbastanza importante per gli arrivi stagionali, quindi, potrebbe essere sgradevole dal punto di vista estetico lasciare lungo le vie pile di cartoni.
Considerando che molti turisti non hanno l’abitudine del pranzo, come lo intendiamo noi, ma preferiscono un cappuccino ed un cornetto oppure un pezzo di pizza per continuare a visitare la città, forse lo spettacolo per chi circola a caccia di scorci interessanti non è proprio dei migliori.
E anche per quelli che sono in cerca di un buon ristorante incappare in una lunga fila di spazzatura non è esattamente una azione che troviamo nelle prime posizioni dei piani di marketing territoriale delle città turistiche.
Abbiamo raccolto il parere di diversi commercianti, i quali ritengono più opportuno che la raccolta venga effettuata dalle ore 8,30 alle ore 10,30, senza la necessità di mettere fuori cartoni, ma con un addetto che ritiri direttamente dal negoziante, qualora ce ne fosse bisogno, il pacco da destinare ai rifiuti.
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Come non essere d’accordo? I commercianti hanno perfettamente ragione.
Magari vogliono anche un caffè a domicilio?
Lavoro nell’odiata foligno (che ci piglia tutto) e un piao di volte alla settimana all’ora di pranzo vedo il camioncino Vus che raccoglie scatole e scatolone nei vari corsi del centro storico (senza auto). Non da fastidio e mi sembra di notare che i passanti e/o turisti (ci sono anche nell’odiata foligno) non rimangano schifati. Anzi. Essendo turisti vengono probabilmente da realtà dove la raccolta differenziata e il porta a porta avviene da molto tempo e quindi possono anche capire e sopportare qualche “disagio”.
E poi: ma chi l’ha detto che a Spoleto i turisti non si fermano a pranzare nei nostri ristoranti, dove tra l’altro si mangia molto bene?
Nessuno dice che i turisti non mangiano nei nostri ottimi ristoranti, ma chi fra i commercianti fa orario continuato sa bene che alcuni di loro preferiscono fare un pasto veloce come fanno nel loro paese d’origine e continuare a visitare la città, perchè magari hanno poco tempo a disposizione.
Il servizio per la verità era già attivo in alcune zone da diversi anni e funzionava benissimo: passava il furgoncino e bastava un cenno che tutti i commercianti erano pronti a gettare alla velocità della luce i cartoni nel cassonetto ambulante che neanche quasi si fermava.
Ovviamente quando il servizio non c’era e dove non c’è mai stato i commercianti spoletini, tutti, muovevano le chiappe e andavano a buttare la spazzatura negli appositi cassonetti.
L’aggiustamento degli orari non è una critica, ma pur lodando l’iniziativa, qualcuno di noi preferisce andare personalmente a buttare la spazzatura piuttosto che lasciare in strada rifiuti, anche se ordinati.