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Le esortazioni di Monsignor Arduino Bertoldo, vescovo emerito di Foligno, sembrano pronunciate dal Savonarola di ‘Non ci resta che piangere’, quando reiterava il famigerato claim “ricordati fratello che devi morire”.

Sotto accusa è la parodia del comico Crozza sul pontefice.

 

Queste le parole del vescovo secondo quanto riportato da Pontifex a firma di Bruno Volpe: “adesso, quando sono giovani e forti, sono baldanzosi, se la ridono. Quando, poi, si avvicina la morte, quando la vecchiaia cammina, o la malattia li assale, si domandano: io un giorno avevo insultato il Papa. Dio non giudica, ma a volte qualche schiaffone capita e allora si impreca, ci si chiede, perché ho fatto queste cose?”.

Continua il Vescovo: “Dio è bontà infinita, ma talvolta l’uomo si mette nelle condizioni di meritare la sofferenza. Questo Crozza fa ancora in tempo ad evitare l’Inferno, si penta…

E ancora: “Gli ricordo che tutti quelli che come lui deridono il sacro e il Papa soffrono doppio e all’Inferno, come le dicevo, non ci sono panni tanto pesanti per coprirsi dal freddo della condanna. Bene o male, costui pagherà, se non rimedia, il fio di quello che combinato e da quanto sento, non è la prima volta. Chi si abbandona a queste azioni, peraltro, lo fa sempre su commissione”.

Ma non è finita qui a quanto riportato dalla rete il vescovo in questione in passato avrebbe anche fatto affermazioni decisamente discutibili sul conto delle donne: “le donne inducono in tentazione i loro stupratori e fanno più vittime dei preti pedofili.”

A Bertoldo non è piaciuto (figuriamoci) neanche il film di Nanni Moretti, Habemus Papam: “anche se l’intento del lavoro potrebbe apparire suggestivo, in realtà si tratta di una colossale mancanza di rispetto verso il Papa e verso tutto quello che é cattolico, considerando che il Papa é comunque il Vicario di Cristo in terra”.

Finiamo con una chicca che il Vescovo avrebbe pronunciato nei confronti del leader di Sel: “Vendola chiede a Berlusconi di cambiare stile di vita. Ma lui si è guardato? Almeno Berlusconi nel peccato non offende la regola naturale, segue la natura. Vendola offende sia il peccato che la natura e dunque sta messo molto, ma molto peggio e taccia.

Insomma, se gli articoli citati  non riportano il falso ( ma nessuno finora li ha smentiti, quindi abbiamo motivo di credere che le dichiarazione del vescovo emerito di Foligno siano corrispondenti al vero)  di materia da discutere qui ce n’è a iosa.

E per un parroco che ti avvicina a Cristo ce n’è uno che ti allontana anni luce.


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Una risposta a “Il vescovo di Foligno: “Crozza pèntiti!””

  1. Bertoldo? no Bertoldino!!!!—macchè Cacasenno—

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